Lecceinrete

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Politiche sociali Il pattinodromo di Maglie: una storia infinita

Il pattinodromo di Maglie: una storia infinita

E-mail Stampa PDF
Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 

Sapevate che Maglie ha un pattinodromo?

E' una struttura, sconosciuta ai più, se non per qualche articolo pubblicato nel 2008 sui giornali locali. E'stato costruito della Provincia vari anni fa e lasciato inutilizzato per vari anni.

Alla fine del 2006 alcuni genitori di figli “pattinatori” in seguito alla impossibilità a continuare ad usare adeguatamente una pista privata su Corigliano d’Otranto e nell’impossibilità ad usare il palazzetto dello sport dello stesso paese da anni immemorabili in costruzione, vengono a conoscere di questo pattinodromo. Hanno così deciso di sollecitare l’amministrazione comunale di Maglie a rendere lo stesso fruibile. A questo punto, dopo una verifica tecnica, si effettuano dei lavori di pavimentazione che permettono l’agibilità, della pista.

La stuttura non risulta essere completa mancando strutture accessorie come bagni, spogliatoi, illuminazione, gradinate.

Comunque, finalmente si pubblica un primo bando andato a vuoto, poi un secondo bando vinto dalla società Accademia di Pattinaggio di Raffaella Leone.

Ma venuto il momento di prenderne possesso nell’ottobre 2007 il pattinodromo non risulta più agibile in quanto i materiali usati alcuni mesi prima per il piano della pista non sono adeguati: il cemento non è del tipo industriale per cui è stato ricoperto da un materiale plastico, idoneo solo per l’indor, ma inadatto per l'esterno: con i fenomeni atmosferici è irrimediabilmente rovinato.

Per tale motivo la squadra di pattinaggio che da Corigliano si doveva spostare su Maglie, composta da atleti abitanti in alcuni paesi del circondario, composta da circa 60 allievi dai 3 ai 20 anni, si è disperso. Solo 6 "fedelissimi" per tutto l’anno sociale 2007/08 si sono recati a Lecce anche 6 giorni la settimana per non far perdere ai propri figli un’esperienza sportiva ritenuta valida, sempre nella speranza,  mese per mese, di potersi allenare a Maglie. Nel frattempo si susseguono incontri con tecnici della Provincia e del comune di Maglie, sopralluoghi anche con la ditta costruttrice e con il direttore dei lavori: sembrava che mese per mese si risolvesse il problema.

Ma a maggio 08 la Provincia comunicava in seguito alla ennesima telefonata di richiesta di notizie da parte della società che aveva vinto il bando, di aver adito alle vie legali contro la ditta ed il direttore dei lavori.

È evidente a questo punto che Maglie e tutti i cittadini del bacino di utenza possono dimenticarsi il pattinaggio artistico!

La magistratura con i suoi tempi elefantiaci deciderà chi avrà ragione o torto, sempre che indulti, condoni, oblio, prescrizioni, sovraccarico di lavoro, non risolvano tout court il problema.

Ma la politica non ha alcuna responsabilità? È stata scelta veramente la ditta che aveva le competenze per fare questa opera o solo quella che offriva di meno? Perché si costruisce un pattinodromo senza spogliatoi, bagni, scalinate, illuminazione? La giustificazione economica non è sufficiente!. Si poteva costruire solo la pista per l’artistico o la corsa sistemando qualche infrastruttura secondaria.

Perché la struttura è rimasta abbandonata per anni in una realtà come la nostra con fame di strutture sportive. Solo il pungolo continuo di alcuni cittadini diretto, indiretto e attraverso la stampa ha fatto muovere qualcosa. Mi chiedo se l’errore sia stato proprio questo. Cioè la presenza di cittadini titolari di diritti civili che hanno smosso le acque: forse la finalità vera di quella struttura era quella di essere costruita ed abbandonata.

La cosa che come cittadino, contribuente e genitore fa più rabbia è che andando in giro per l’Italia si vedono realtà in cui palazzetti sportivi e strutture all’aperto, anche per il pattinaggio su rotelle, sono diffusi, sono usati e sono sede di gare locali e nazionali, con lustro per quelle stesse realtà.

Ma i politici sanno o no che con lo sport si fa prevenzione della devianza, si limitano le dipendenze tossiche, si formano cittadini, si dà lustro alla propria città, si crea giro economico anche quello virtuoso. Probabilmente i politici di destra o di sinistra che siano hanno solo l’interesse per l’economia non virtuosa: le continue inchieste della magistratura a livello nazionale ne sono una prova.

Eppure i politici sono anche genitori e forse qualche figlio o nipote avrebbe piacere a fare un po’ di sport anche pattinaggio. Ma da noi non vi è possibilità.

Anche a Corigliano d'Otranto vi è un palazzetto dello sperto da anni in costruzione. La Provincia di Lecce il comune di Maglie e Corigliano d’Otranto sono in grado, hanno la volontà di fare i politici al servizio della gente, di risolvere i problemi reali, da quelli grandi a quelli piccoli?.

Sono in grado a permettere ad alcune decine di minori di utilizzare un pattinodromo nella zona del centro del salento?

Mi farebbe piacere ricevere risposte chiare, non scritte in politichese, con date certe, che affrontino e risolvano questo problema.

Raffaele De Giorgi
Ultimo aggiornamento Giovedì 19 Febbraio 2009 16:29  

E' necessario registrarsi

Eventi da non perdere

<<  Gennaio 2018  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
  1  2  3  4  5  6  7
  8  91011121314
15161718192021
22232425262728
293031    

Concetti chiave

Le visite