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La
carta d'identità
delle Scuole Salesiane (FMA e
SdB) d'Italia
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In sintonia con don Bosco,
Maria Domenica
Mazzarello, diede inizio all'opera educativa tra le giovani per la promozione culturale della donna del ceto
popolare
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All'interno di una corretta comunicazione educativa, l'alunno è aiutato a ristrutturare attivamente i contenuti e i metodi di apprendimento, ad esprimere il senso delle esperienze e ad emettere personali, liberi e motivati giudizi di coscienza, rischiarati e sostenuti dal dialogo con la Rivelazione Cristiana.
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Secondo la tradizione salesiana le attività educative non si riducono allo svolgimento del programma, ma si caratterizzano per un'attenzione alle relazioni umane e si accompagnano con attività diverse organicamente inserite nell'esperienza educativa. Il ruolo degli educatori, come insegnato da don Bosco, è di essere "maestri in cattedra e i fratelli in cortile". |
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Questo può avvenire anche perché i Salesiani e le Figlie di Maria Ausiliatrice creano con i giovani una "famiglia", una comunità giovanile dove gli interessi e le esperienze dei giovani sono posti a fondamento e accompagnano l'atto educativo. |
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| Attualmente in Italia le scuole salesiane sono di ogni ordine e grado, gestiscono centri di formazione e corsi vari sempre indirizzati preferenzialmente ai bambini ed ai giovani degli ambienti popolari. |
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